La storia dei miei genitori è molto romantica. Durante un’estate si sono conosciuti nella piazza di Taormina, essendo ritrattisti, e da colleghi sono diventati amici. La sera tardi, dopo aver finito di lavorare si ritrovavano ancora insieme nello stesso posto e, molte volte, altre persone si univano a loro nel canto. Un giorno Rosario invitò Olga in spiaggia e mentre erano sotto l’ombrellone lui fece finta di confidarle un segreto chiedendole un consiglio e disse: “Sai, c’è una ragazza che mi interessa molto, ma non so se dirglielo o no, perché non so come può prenderla”. Olga intuì subito che la ragazza in questione dovesse essere lei e gli rispose: “Diglielo pure”. Verso sera, prima che mio padre l’accompagnasse alla pensione, si fermarono su un muretto per guardare la luna sul mare. Erano molto vicini e lui le diede il primo bacio. Il fidanzamento durò per un anno. Olga viveva a Palermo coi genitori, Rosario a Rho. Tutti i mesi lui l’andava a trovare, ma si sentivano spesso al telefono e si spedivano lettere romantiche e umoristiche, vignette e disegni e mio padre ha composto tante canzoni dedicate a lei, mentre Olga gli ha dedicato delle poesie. Dopo un anno si sono sposati a Palermo e subito dopo si sono trasferiti a Legnano, poi a Villa Cortese, dove siamo cresciuti io e mio fratello. Anche adesso il loro rapporto è intenso e armonioso.
Sebastian Torrisi